L'Italia ai tuoi piedi con un video

Cliente

Assocalzaturifici

GENERE

Commercial

L’agenzia di comunicazione milanese White, Red and Green (WRG) ha come cliente Assocalzaturifici che è l’Associazione – parte di Confindustria – che rappresenta a livello nazionale le industrie che operano nel settore della produzione delle calzature.

L’agenzia di comunicazione milanese White, Red and Green (WRG) ha come cliente Assocalzaturifici che è l’Associazione – parte di Confindustria – che rappresenta a livello nazionale le industrie che operano nel settore della produzione delle calzature.

Il gruppo desiderava raccontarsi all’interno di fiere internazionali attraverso un video che mettesse in scena il Made in Italy e che rappresentasse al meglio i valori della nostra nazione.

Il brief sottolineava, inoltre, l’importanza di non far spiccare nessun brand in particolare ma solo il concetto di Made in Italy.

A questo punto la WRG si è rivolta a noi affidandoci il progetto.Qui ti proponiamo un Director’s cut, guarda:

IL VIDEO: LA CREATIVITÀ

La creatività del video è frutto di un brain storming che ha riunito le menti ComboCut e WRG.

Ecco cosa è emerso.

Tutto è partito dal titolo di un libro di Paolo Nori “La vergogna delle scarpe nuove” e ci ha portati molto lontano nelle conversazioni. Riassumendo abbiamo pensato che gli oggetti che usiamo quotidianamente sono legati al nostro modo di vivere, raccontano delle nostre sensazioni e ambizioni, ci rappresentano.

Da qui è arrivata l’idea: anche le scarpe che abbiamo ai piedi ci fanno sentire in qualche modo: comodi e al sicuro, sexy, a disagio, orgogliosi.

Il risultato tradotto in video è fatto di 6 scene diverse che raccontano tanti momenti della vita di una persona. E del suo paio di scarpe.

La clip inizia con un operaio che lavora su un traliccio, al sicuro anche grazie alla qualità delle sue scarpe. Va avanti con un signore anziano orgoglioso del suo nuovo paio di scarpe e che arriva dagli amici in piazza a mostrarle. Continuiamo con un figlio che desidera seguire le orme lasciate da suo padre sulla spiaggia. E ancora, si vede una bimba che gioca con i tacchi della madre e un uomo che riconosce la sua donna grazie al suono dei suoi passi.

La fine ci porta a Milano a fare shopping con due ragazze.

La chiusa del video è “Let Italy fall at your feet”, un gioco di parole che chiude il racconto del Made in Italy  che farà il giro del mondo, passando per le fiere.

Qualche nota di produzione

Sei location in tre giorni per un video dal respiro internazionale, però la vera difficoltà è stata il tempo. No, non parliamo di tempistiche strette e consegne tight – a quelle siamo abituati – ma di tempo atmosferico.

Proviamo a spiegarci meglio: girando in sei location diverse, e spesso all’aperto, durante il mese di maggio siamo stati l’azienda con più permanenza sui siti di previsioni del tempo. In più, abbiamo dovuto disdire il set due volte per via di temporali, tuoni, fulmini e saette previsti solo all’ultimo momento.

ATTREZZATURE E PERSONE

Per girare abbiamo usato una camera Red Epic Dragon.

In più, ti sarai accorto della presenza di qualche inquadratura realizzata da un drone. Ebbene, non è stato così facile perché, se è vero, che è il drone a volare, qualcuno doveva pur arrampicarsi a tirare i cavi necessari per mettere in sicurezza l’attore, no? Parliamo del nostro Production Assistant, Matteo Koronel. Che però soffre di vertigini, ma questa è un’altra storia.

IMG_4651
IMG_4651

IL VIAGGIO

Il primo giorno è stata un’epopea: abbiamo visto l’alba sulle Dolomiti (a Lavarone, provincia di Trento), durante il primo pomeriggio c’è stato lo spostamento a Sottomarina (VE) con shooting fino a sera. E per cena? A Chioggia (VE), ancora qualche scena e poi via a nanna.

Totale: solo 17 ore di lavoro.

Il video è molto bello e sarebbe un peccato non farti sbirciare dietro le quinte: eccoti qualche foto dal set.

IMG_4651

REPARTO CURIOSITÀ

Una curiosità sulla scena di coppia: come spesso accade in molti spot e alcuni film, le scene che sembrano girate a Venezia, sono state realizzate a Chioggia. Il Comune ha autorizzato la chiusura di una strada e il nostro reparto produzione ha passato l’intero tempo della cena del resto della troupe a posizionare cavi per essere pronti a girare in notturna.

Una curiosità sulla scena in spiaggia: per rendere al meglio la sensazione della camminata nella sabbia e girare dei bei dettagli abbiamo affittato un trattore per farci precedere e sistemare ogni volta la camminata.

A chiudere, una nota sulla musica: è originale ed è stata composta ad hoc da Stefano Brandoni.

 

Credits:

Sergej Grguric autore

Alessandro Palminiello Regista

Edoardo Emanuele DoP

Elena Manferdini Costumista

Carmela De Bellis Assistente Costumista

Special thanks to:

Comune di Lavarone e impianti sciistici di Lavarone

Con il patrocinio del Comune di Chioggia, Comune di Padova.

Lombardia Film Commission.

VUOI RICEVERE AGGIORNAMENTI DA NOI?

Grazie!
Oops! C'è un errore nell'email.

Approfondimento

Guarda tutti i nostri video