Come nasce AirWnC in casa ComboCut

December 15, 2016
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Il racconto di AirWnC: dall’idea alla distribuzioni del video. Tutti gli step del successo di un’app di cui c’è (ancora) bisogno

Lavorando in un team di creativi ci capita spesso di condividere tra di noi qualche idea bizzarra, la maggior parte vengono eliminate con un laconico: “Ma vaaa!” un po’ l’equivalente del: “Dobbiamo consegnare!” ma con Air WnC abbiamo visto da subito la potenzialità dell’idea e immaginato immediatamente il video.

In pratica è andata così: una mattina siamo stati fulminati sulla via di Damasco (dove tra l’altro non c’era un bagno neanche a pagarlo) e uno di noi ha tirato fuori l’idea dell’app più semplice della terra che però mancava, eccome se mancava. L’intuizione ci è piaciuta subito e, invece di farla rimanere una battuta tra colleghi come le altre mille app che ci vengono in mente, ci siamo detti che avremmo realizzato il video di lancio dell’applicazione.Nel giro di qualche giorno abbiamo scritto la sceneggiatura, girato e montato il video.

A questo punto l’obiettivo era dare la giusta visibilità sia alla clip sia a noi di ComboCut, autori del video.

Il dubbio iniziale ha riguardato la nostra firma: scrivere ComboCut nel finale del video e quindi rivelare fin da subito che l’app probabilmente non esiste?Ci sembrava legittimo prendersi un po’ di merito ma avevamo voglia di giocare con la nostra creatura e, raccontando la verità fin da subito, avremmo rovinato tutto.Di contro, non volevamo dire una bugia ma lasciare la giusta ambiguità sull’esistenza dell’app perché ci sembrava il cardine per alimentare un dialogo online a suon di botta e risposta tra il partito de “è un’app vera!” e quello de “Ma no è una ca***ta”.La scelta finale è stata di non firmare l’app ma di siglarne il video. Per accrescere e consolidare la convinzione che si trattasse di un’app vera abbiamo comprato il dominio airwnc.com e costruito un minisito ad hoc. La nostra firma era riportata solo in fondo alla pagina.

LA STRATEGIA PER DIFFONDERLO

Il budget da investire era 0 euro ma l’obiettivo finale, da raggiungere nonostante tutto, era di animare le conversazioni online – anche a livello social – riguardanti ComboCut e generare traffico qualificato verso il nostro sito attirando persone interessate a conoscere la nostra video agency.La scelta è stata di diffondere il video attraverso un’attività di Digital PR. La prima mossa? Contattare i blogger che avrebbero potuto essere interessati a parlare dell’app.Perché un blogger:

  • conferisce credibilità al video grazie all’autorevolezza della sua penna
  • dedicando un articolo all’app, è in grado di spiegarne il funzionamento dando il giusto spazio anche alla squadra che firma il video.
  • il blog fa da cassa di risonanza: non solo permette di raggiungere i lettori fidelizzati ma anche di estendere la visibilità del video attraverso i canali social del magazine.
  • più un blogger è seguito, più una citazione all’interno di un articolo sarà molto preziosa in ottica SEO.

PRIMO STEP

Abbiamo realizzato un excel con l’elenco dei blogger (nome, mail, account social) che potevano essere interessati a news e video soffermandoci sui nomi che scrivono di categorie quali tecnologia, app, viaggi, marketing.

Un buon punto di partenza per fare un elenco è http://labs.ebuzzing.it/top-blogsperché rilascia una classifica dei blogger in base ad accessi e tipologia di argomenti trattati.

SECONDO STEP

Cosa scriviamo a blogger e magazine? La verità: che ci è venuta in mente un’app (non ancora in commercio) e abbiamo realizzato il video di lancio. In questi casi potete raccontare un sacco di frottole per potenziare la storia (per esempio, che l’app è in uscita a breve o  che avete ricevuto un finanziamento per svilupparla), però è sempre meglio non giocare sporco. Magari raccogli più pubblicazioni costruendo a tavolino una storia più forte, rovinando però il rapporto con un influencer. E secondo noi, non ne vale la pena!Ricordate: prima di contattare un blogger preparate un documento di circa 10 righe per semplificargli la scrittura dell’articolo spiegando l’operazione, il funzionamento dell’app e allegando qualche informazione su di voi. Se interessato, elaborerà il testo secondo lo stile del blog / magazine per cui scrive.

DIFFUSIONE

I primi ad accogliere la nostra operazione sono stati i ragazzi di Ninjamarketing: siamo partiti molto bene perché si tratta del blog n°1 in Italia per ciò che riguarda la sezione marketing. A seguire: Wired.it ci ha dedicato un post, TGCOM 24 e Fanpageuna notizia, hanno parlato di noi anche Radio DeejayBlitz QuotidianoOpen MagazineCorriere.itGiornale.it.

E I NUMERI?

Partiamo da YouTube e dal nostro canale Comborama che ci segnala 105.668 views, 1.200 commenti, 1.759 likes, 1.400 shares. Le views ottenute vanno, tuttavia, sommate alle visioni della clip AirWnC avvenute tramite altri player. Cosa vuol dire? Tutto il traffico utenti derivante da Corriere o Wired (per citarne solo due) non fa parte delle views che vi abbiamo appena quantificato perché molti siti utilizzano un proprio player su cui caricare (e far guardare!) dei video.Data la considerazione sui player che abbiamo appena fatto, per accompagnare il nostro percorso attraverso i numeri vi riportiamo degli altri risultati:

  • Wired.it e l’articolo uscito su di noi ha avuto 8.869 condivisioni di cui 8.594 su Facebook e 249 tramite su Twitter.
  • L’articolo su Fanpage ha avuto 5.200 likes
  • Ninjamarketing 204 likes, Google+ ci ha fatto ottenere 186 “+1”.
  • Su Facebook abbiamo ottenuto circa 97.891 condivisioni (che vanno sommate ad altre 500.000/600.000 views

Per capire quanto si sia parlato di AirWnC e ComboCut in rete abbiamo interrogato Twitter, ricercando dei dati aggregati per il binomio “airwnc + combocut”:

  • 419 tweet pubblicati
  • 176 users coinvolti
  • un reach di ben 1.634.931 utenti.

Tutti questi numeri per dirvi che: non è possibile quantificare in quanti abbiano visto il nostro video, ma di sicuro sappiamo in quanti lo hanno trovato divertente/intelligente/di valore tanto da condividerlo in rete, gesto ultimo di endorsement e “approvazione”.E arriviamo a parlare del nostro obiettivo iniziale: far conoscere ComboCut. Il 10% degli user è andato sul nostro sito aziendale (combocut.com) dopo aver visionato il minisito dell’app (airwnc.com). In più, combocut.com ha avuto in una settimana:

  • 13.706 visualizzazioni di pagina
  • 7.200 visualizzazioni uniche

Cifre che ci hanno consentito un buon lavoro di follow-up in questi giorni sfruttando i contatti a caldo e il sentiment positivo generato presso potenziali clienti raggiunti dal nostro video.Scherzi a parte, concedeteci dei ringraziamenti per la realizzazione del video alla troupe e agli attori: Regista: Alessandro Palminiello, Autore: Edoardo Scognamiglio, Producton Manager: Alvise Barbaro, Assistente di Produzione: Matteo Koronel, Direttore della Fotografia: Edoardo Emanuele, Attore protagonista: Niccolò Mazzotti, Uomo in canotta: Federico De Matteis, Utente Formula Premium: Emanuele Bellin

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